Uno dei problemi cui si può andare incontro in questa calda estate è rappresentato dai colpi di calore per i nostri animali domestici.
Sia cane che gatto, a differenza dell’uomo, non sudano in modo efficace: i cani regolano la temperatura principalmente attraverso l’ansimare, mentre i gatti si raffrescano leccandosi il mantello e cercando luoghi freschi. La loro temperatura normale è intorno ai 38-38,5° e, se supera i 40° e non si interviene tempestivamente, possono anche rischiare la vita.
Conoscere i segnali di allarme e adottare semplici precauzioni può fare la differenza e contribuire a mantenere i nostri amici a quattro zampe al sicuro.
COLPO DI CALORE: QUALI SONO I CAMPANELLI D’ALLARME
Il colpo di calore si verifica quando l’organismo dell’animale non riesce più a disperdere il calore in eccesso e la temperatura corporea aumenta rapidamente.
I primi segnali sono l’affanno, il colore delle mucose che tende al blu e il mettere le zampe “a rana”. L’animale appare a disagio e irrequieto, con un aumento della frequenza respiratoria e cardiaca. Nel cane, il battito cardiaco dipende molto dalla taglia: più il cane è piccolo, più il battito è veloce (in cani di piccola taglia, la frequenza cardiaca normale è tra i 100 ed i 120 battiti, mentre per un cane grosso si scende tra 60 ed 80 battiti). Nel gatto, la respirazione a bocca aperta è segnale di stress.
In seguito, si possono verificare perdita di lucidità e di coordinazione e l’animale può barcollare o non riuscire ad alzarsi o, addirittura, a muoversi.
COSA FARE IN CASO DI SOSPETTO COLPO DI CALORE
Se sospettiamo un colpo di calore per il nostro amico a quattro zampe, la regola basilare è mantenere la calma: la nostra agitazione viene infatti percepita dall’animale e questo può peggiorare le cose.
La prima cosa da fare è spostare immediatamente l’animale in un luogo fresco, anche con aria condizionata, disporlo su un fianco e bagnare con dell’acqua fresca (non ghiacciata!) zampe e addome. Si possono offrire all’animale piccole quantità di acqua, ma non bisogna forzarlo a bere.
Chiamare subito il veterinario è fondamentale: anche se l’animale, dopo il primo soccorso, dovesse sentirsi meglio, il colpo di calore può lasciare strascichi che si trasformano in danni, ed è quindi molto importante effettuare esami e controlli per potere intervenire con terapie mirate. Prima di spostare la bestiola, si deve però verificare che la sua temperatura si sia abbassata almeno a 39°, altrimenti il trasporto si fa molto pericoloso.
In caso di dubbi o sintomi sospetti, il veterinario rimane sempre il punto di riferimento più importante.
COME PREVENIRE IL COLPO DI CALORE
- La prevenzione è il modo migliore per proteggere gli animali durante i mesi più caldi. Ecco alcuni piccoli accorgimenti per ridurre in modo significativo il rischio di colpi di calore e garantire il benessere dei nostri compagni a quattro zampe:
- Non lasciare mai un animale da solo in auto: questa è una delle principali cause di colpo di calore nel cane. All’interno dell’abitacolo, infatti, la temperatura può raggiungere temperature estremamente pericolose in pochi minuti, anche se i finestrini vengono lasciati aperti.
- Evitare le ore più calde: le passeggiate dovrebbero essere programmate al mattino presto o in serata, quando le temperature sono più basse.
- Prestare molta attenzione all’asfalto, che può raggiungere temperature elevate e provocare ustioni ai cuscinetti delle zampe. Se il terreno è troppo caldo per essere toccato con la mano per alcuni secondi, lo è anche per l’animale.
- Lasciare sempre acqua fresca e pulita a disposizione. Durante le giornate più calde, è utile sostituirla più volte al giorno.
- Garantire zone d’ombra: in giardino, sul balcone o durante una gita, è essenziale assicurare all’animale un luogo ombreggiato dove potere riposare.
- Utilizzare accessori rinfrescanti: tappetini refrigeranti, asciugamani umidi e giochi d’acqua possono aiutare a mantenere una temperatura corporea più confortevole, soprattutto negli animali più sensibili.
- La pelliccia protegge anche dal caldo e dal sole: se proprio decidete di effettuare una tosatura al vostro animale, assicuratevi di lasciare una lunghezza sufficiente a proteggerli. In caso di esposizione al sole, è consigliato l’utilizzo di una protezione solare sulle estremità bianche come le punte delle orecchie per prevenire scottature e tumori.
Il caldo porta con sé anche molti insetti che possono pungere i nostri amici e causare reazioni allergiche pericolose: se si notano arrossamento della pelle, prurito o un insolito gonfiore, è sempre meglio contattare subito il veterinario.
Infine ricordiamo che, dalla primavera fino al termine dell’estate, è fondamentale applicare regolarmente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia: pulci e zecche possono infatti veicolare moltissime patologie anche gravi.
Chiedi consiglio al tuo farmacista!




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